giovedì 21 aprile 2011

l'assurda noia di essere giovani

DOVE SONO LE RISA SPENSIERATE?



LE FUGHE CON LA FANTASIA A CAVALLO DEI MOTORINI



E LE CHIACCHIERE,



IN QUELLE SERATE,



CHE SI PENSAVA FOSSERO COSI' NOIOSE.



GLI STUPIDI GIOCHI



ACCOMPAGNATI DA PAROLE SCIOCCHE



IL GIRO ED IL BAR



GLI ANGOLI COLMI DI STELLE



CHE SPARIVANO



ACCARTOCCIANDOSI



TRA NUVOLE DI FUMO.



DOVE SONO ANDATI TUTTI ?



DOV'E' FINITA LA NOIA?



LA NOIA DI SERATE PASSATE AD ASPETTARE



QUELLE CHE ODIAVO TANTO...



IN QUALE BUCO NERO SONO SCIVOLATI QUEI GIORNI?



E DOVE SONO IO A VENT'ANNI?

1 commento:

Satyam Alex ha detto...

Per Luisa “ Quarant'anni”

“Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
che la diritta via era smarrita!”
Diceva il grande poeta...ed un tempo quarant'anni erano proprio metà della vita mentre ora l'aspettativa è molto più lunga per tante ragioni e soprattutto grazie alla scienza. Ma quello che conta è la qualità, oltre alla quantità.
Dante si perse, Perdersi è il primo passo per poter avere la motivazione di cercare.
Cercare cosa?
Quarant'anni è l'età giusta, la giusta maturazione intellettuale, fisica e soprattutto spirituale per accendere dentro di noi un fuoco , una sete di verità.
E dove c'è verità, c'è bellezza ed anche bontà, la vera trinità religiosa, quella che in India chiamato Sat Chit Ananda: verità, consapevolezza e beatitudine.
Per questo credo ,basandomi sulla mia esperienza che quarant'anni siano una nuova nascita soprattutto spirituale, per coloro che dalla vita non si aspettano solo uno sviluppo “materiale”...
Un momento straordinariamente positivo i quarant'anni …!! Altro che stai diventando vecchio!! Che stupidaggine! Passando il tempo noi dovremmo migliorare quindi ogni compleanno è una gioia immensa perchè ho vissuto un altro anno e dentro di me stò migliorando sempre di più.
Dovremmo arrivare alla vecchiaia con un immensa gioia per quello che abbiamo trovato e non vivere in un passato di bambino che non potrà mai tornare, oppure in un futuro incerto e coperto di ansie.
Che stupendi i quarant'anni di Luisa! Sei doppiamente favolosa di quando avevi vent'anni: ecco dove sono finiti i tuoi vent'anni !
Quanti momenti intensi, tristi, gioiosi, paurosi, densi, noiosi, faticosi, rilassati.... più o meno puoi raccontare?!
“Dove sono le risa spensierate?” .. secondo me sono sempre dentro di noi,
nell'innocenza del bambino che ancora regna nella nostra essenza interiore, aspettando il momento che la nostra consapevolezza si renda conto della magnificenza del momento presente, per esplodere in una risata eterna.

Un augurio di Buon compleanno per i tuoi fantastici quarant'anni


Satyam Alessandro Orlandi