lunedì 25 aprile 2011

lasciate che vengano i parenti affranti
e gli amici tutti.
che vengano le lacrime
e le grida disperate.
lasciate che il buio
ammanti le stelle a lutto
perché non é tempo di luce
non é tempo di risa e di allegria
oggi qualcuno se n'é andato
lasciate che venga la pioggia
perché anche il cielo pianga la sua morte
lasciate che il silenzio
suggerisca al mondo di tacere
per non svegliarla nel suo lungo sonno
e per addormentare il mio dolore

giovedì 21 aprile 2011

l'assurda noia di essere giovani

DOVE SONO LE RISA SPENSIERATE?



LE FUGHE CON LA FANTASIA A CAVALLO DEI MOTORINI



E LE CHIACCHIERE,



IN QUELLE SERATE,



CHE SI PENSAVA FOSSERO COSI' NOIOSE.



GLI STUPIDI GIOCHI



ACCOMPAGNATI DA PAROLE SCIOCCHE



IL GIRO ED IL BAR



GLI ANGOLI COLMI DI STELLE



CHE SPARIVANO



ACCARTOCCIANDOSI



TRA NUVOLE DI FUMO.



DOVE SONO ANDATI TUTTI ?



DOV'E' FINITA LA NOIA?



LA NOIA DI SERATE PASSATE AD ASPETTARE



QUELLE CHE ODIAVO TANTO...



IN QUALE BUCO NERO SONO SCIVOLATI QUEI GIORNI?



E DOVE SONO IO A VENT'ANNI?

no title

evocare gli spettri della propria giovinezza può condurre all'essere posseduti da un'euforica nostalgia o all'anticamera del baratro, al limitar del buio